Il confronto seguente mette a confronto quattro provider VPN, con particolare attenzione alla protezione dei dati personali, alla crittografia utilizzata e alla trasparenza delle politiche sulla privacy. Le informazioni sono pensate per utenti che navigano dall’Italia.

Confronto VPN: ZoogVPN, TurboVPN, AdGuard VPN, HideMy.name

Confronto sintetico delle caratteristiche principali: sicurezza, protocolli supportati, politica di registrazione (no-log) e funzioni extra.

VPN Sicurezza & Crittografia Protocolli supportati Politica No-Log Funzionalità aggiuntive
ZoogVPN Crittografia forte, protezione da perdite e IP dinamico per anonimato. AES-256 (o 128 nelle versioni base). OpenVPN, IKEv2, (anche L2TP/IPsec, PPTP opzionali). Rigida politica no-log dichiarata; non tiene registri di attività. Kill switch, supporto P2P/torrent, protezione avanzata.
TurboVPN Crittografia AES-256 e protezione di base; dichiarato focus sulla privacy ma con recensioni contrastanti. Supporta protocolli come IKEv2, OpenVPN (UDP), L2TP/IPsec nei client. Politica no-log dichiarata ufficialmente (non conserva attività o cronologia), ma fonti esterne mettono in guardia su rischi e poca trasparenza. Kill switch, split tunneling, protezione Wi-Fi, fino a 10 dispositivi.
AdGuard VPN Buona crittografia, progettata anche per bloccare annunci e tracker. Protocollo proprietario AdGuard, oltre a supporti comuni (WireGuard/OpenVPN). Strict no-logging dichiarato e non condivide dati con terze parti. Blocco annunci/trackers, fino a 10 dispositivi.
HideMy.name Sicurezza solida con crittografia standard e protezione perdite. OpenVPN, IKEv2, L2TP/IPsec (e PPTP nei casi di compatibilità legacy). No-log dichiarato; può conservare dati minimi temporanei per diagnostica. Streaming e torrent consentiti, garanzia di rimborso 30 giorni.

Protocolli VPN


I protocolli VPN sono standard tecnici che definiscono come i dati vengono instradati, crittografati, trasmessi e autenticati in modo sicuro tra il dispositivo dell’utente e un server VPN attraverso una rete pubblica.


Protocolli VPN più comuni


1. OpenVPN


OpenVPN è un protocollo VPN open source che utilizza SSL/TLS per garantire autenticazione e crittografia sicure. È una soluzione altamente configurabile e versatile.


Può funzionare tramite UDP per prestazioni più elevate o TCP per una maggiore stabilità, adattandosi a diversi contesti di rete.

Supporta algoritmi di crittografia avanzati come AES-256 e ChaCha20, assicurando riservatezza e integrità dei dati.

È compatibile con la maggior parte dei sistemi operativi ed è in grado di aggirare molte restrizioni di firewall e NAT.

Viene ampiamente utilizzato per l’accesso remoto sicuro, la protezione della privacy online e l’elusione della censura.


2. WireGuard


WireGuard è un protocollo VPN moderno, progettato per essere leggero ed estremamente efficiente, con una base di codice ridotta che limita la superficie di attacco.

Funziona principalmente su UDP e utilizza primitive crittografiche moderne e ben definite, come ChaCha20 per la crittografia, Poly1305 per l’autenticazione e BLAKE2s per l’hashing.

Grazie alla sua semplicità, offre prestazioni molto elevate ed è particolarmente indicato per attività sensibili alla latenza, come streaming e gaming online.

È ideale anche per dispositivi mobili, grazie al basso consumo di risorse e alla rapida riconnessione in caso di cambio di rete.

3. IKEv2/IPSec


IKEv2 è un protocollo di scambio delle chiavi che negozia e stabilisce tunnel sicuri, generalmente utilizzato in combinazione con IPSec per la crittografia e l’integrità dei dati.

Supporta il ripristino automatico della connessione quando cambia la rete (ad esempio passando da Wi-Fi a rete mobile), rendendolo particolarmente adatto a smartphone e tablet.

Utilizza algoritmi di crittografia avanzati come AES-256 e supporta la Perfect Forward Secrecy, garantendo che le sessioni passate restino protette anche in caso di compromissione delle chiavi.

È molto diffuso nelle connessioni VPN aziendali e negli ambienti professionali.

4. L2TP/IPSec


L2TP fornisce il tunneling a livello di collegamento dati, mentre IPSec si occupa della crittografia, dell’autenticazione e dell’integrità delle informazioni trasmesse.

Rispetto a PPTP offre un livello di sicurezza superiore, ma il doppio incapsulamento può comportare una riduzione delle prestazioni.

È compatibile con un’ampia gamma di piattaforme e viene spesso utilizzato su sistemi legacy o in scenari multipiattaforma.

Oggi è considerato meno efficiente rispetto ai protocolli più moderni.


5. PPTP

PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol) è uno dei protocolli VPN più datati. Stabilisce un tunnel per la trasmissione dei dati, ma utilizza algoritmi di crittografia ormai obsoleti.


È molto veloce grazie al ridotto overhead, ma risulta altamente vulnerabile agli attacchi crittografici.

Non è più raccomandato per comunicazioni sicure o dati sensibili e dovrebbe essere utilizzato solo in contesti legacy dove la velocità è prioritaria rispetto alla sicurezza.


Protocolli VPN


I protocolli VPN sono standard tecnici che definiscono come i dati vengono instradati, crittografati, trasmessi e autenticati in modo sicuro tra il dispositivo dell’utente e un server VPN attraverso una rete pubblica.


Protocolli VPN più comuni


1. OpenVPN


OpenVPN è un protocollo VPN open source che utilizza SSL/TLS per garantire autenticazione e crittografia sicure. È una soluzione altamente configurabile e versatile.


Può funzionare tramite UDP per prestazioni più elevate o TCP per una maggiore stabilità, adattandosi a diversi contesti di rete.

Supporta algoritmi di crittografia avanzati come AES-256 e ChaCha20, assicurando riservatezza e integrità dei dati.

È compatibile con la maggior parte dei sistemi operativi ed è in grado di aggirare molte restrizioni di firewall e NAT.

Viene ampiamente utilizzato per l’accesso remoto sicuro, la protezione della privacy online e l’elusione della censura.


2. WireGuard


WireGuard è un protocollo VPN moderno, progettato per essere leggero ed estremamente efficiente, con una base di codice ridotta che limita la superficie di attacco.


Funziona principalmente su UDP e utilizza primitive crittografiche moderne e ben definite, come ChaCha20 per la crittografia, Poly1305 per l’autenticazione e BLAKE2s per l’hashing.

Grazie alla sua semplicità, offre prestazioni molto elevate ed è particolarmente indicato per attività sensibili alla latenza, come streaming e gaming online.

È ideale anche per dispositivi mobili, grazie al basso consumo di risorse e alla rapida riconnessione in caso di cambio di rete.


3. IKEv2/IPSec


IKEv2 è un protocollo di scambio delle chiavi che negozia e stabilisce tunnel sicuri, generalmente utilizzato in combinazione con IPSec per la crittografia e l’integrità dei dati.


Supporta il ripristino automatico della connessione quando cambia la rete (ad esempio passando da Wi-Fi a rete mobile), rendendolo particolarmente adatto a smartphone e tablet.

Utilizza algoritmi di crittografia avanzati come AES-256 e supporta la Perfect Forward Secrecy, garantendo che le sessioni passate restino protette anche in caso di compromissione delle chiavi.

È molto diffuso nelle connessioni VPN aziendali e negli ambienti professionali.


4. L2TP/IPSec


L2TP fornisce il tunneling a livello di collegamento dati, mentre IPSec si occupa della crittografia, dell’autenticazione e dell’integrità delle informazioni trasmesse.


Rispetto a PPTP offre un livello di sicurezza superiore, ma il doppio incapsulamento può comportare una riduzione delle prestazioni.

È compatibile con un’ampia gamma di piattaforme e viene spesso utilizzato su sistemi legacy o in scenari multipiattaforma.

Oggi è considerato meno efficiente rispetto ai protocolli più moderni.


5. PPTP


PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol) è uno dei protocolli VPN più datati. Stabilisce un tunnel per la trasmissione dei dati, ma utilizza algoritmi di crittografia ormai obsoleti.


È molto veloce grazie al ridotto overhead, ma risulta altamente vulnerabile agli attacchi crittografici.

Non è più raccomandato per comunicazioni sicure o dati sensibili e dovrebbe essere utilizzato solo in contesti legacy dove la velocità è prioritaria rispetto alla sicurezza.


6. SSTP


SSTP (Secure Socket Tunneling Protocol) è un protocollo sviluppato da Microsoft che incapsula il traffico VPN all’interno di SSL/TLS sulla porta TCP 443, permettendo di superare la maggior parte dei firewall.


Offre un buon livello di crittografia e autenticazione, paragonabile ai protocolli VPN moderni, ed è particolarmente ottimizzato per i sistemi Windows.

È utile in ambienti con restrizioni di rete molto rigide, dove altri protocolli VPN potrebbero essere bloccati.

Il supporto su sistemi non Windows è però limitato.


Come scegliere la VPN giusta per le tue esigenze



Scegliere la VPN più adatta significa valutare attentamente sicurezza, prestazioni, compatibilità e affidabilità del servizio, in base alle proprie necessità personali o professionali.



Fattori da considerare nella scelta di una VPN



Sicurezza: privilegia VPN che offrano crittografia avanzata (come AES-256), protocolli sicuri come OpenVPN o IKEv2/IPSec e una rigorosa politica no-log per proteggere la privacy.


Prestazioni e velocità: per streaming, gaming o videoconferenze, è importante disporre di server veloci e a bassa latenza, per evitare rallentamenti.


Posizione dei server: una rete di server ampia e distribuita globalmente migliora la connettività e consente di accedere a contenuti soggetti a restrizioni geografiche.


Compatibilità: assicurati che la VPN sia disponibile per tutti i dispositivi necessari, inclusi Windows, macOS, Android, iOS e, se richiesto, router.


Assistenza e affidabilità: un buon servizio VPN offre supporto clienti reattivo, documentazione chiara e un’elevata stabilità della rete.






SSTP (Secure Socket Tunneling Protocol) è un protocollo sviluppato da Microsoft che incapsula il traffico VPN all’interno di SSL/TLS sulla porta TCP 443, permettendo di superare la maggior parte dei firewall.


Offre un buon livello di crittografia e autenticazione, paragonabile ai protocolli VPN moderni, ed è particolarmente ottimizzato per i sistemi Windows.

È utile in ambienti con restrizioni di rete molto rigide, dove altri protocolli VPN potrebbero essere bloccati.

Il supporto su sistemi non Windows è però limitato.


Come scegliere la VPN giusta per le tue esigenze


Scegliere la VPN più adatta significa valutare attentamente sicurezza, prestazioni, compatibilità e affidabilità del servizio, in base alle proprie necessità personali o professionali.


Fattori da considerare nella scelta di una VPN


Sicurezza: privilegia VPN che offrano crittografia avanzata (come AES-256), protocolli sicuri come OpenVPN o IKEv2/IPSec e una rigorosa politica no-log per proteggere la privacy.


Prestazioni e velocità: per streaming, gaming o videoconferenze, è importante disporre di server veloci e a bassa latenza, per evitare rallentamenti.


Posizione dei server: una rete di server ampia e distribuita globalmente migliora la connettività e consente di accedere a contenuti soggetti a restrizioni geografiche.


Compatibilità: assicurati che la VPN sia disponibile per tutti i dispositivi necessari, inclusi Windows, macOS, Android, iOS e, se richiesto, router.


Assistenza e affidabilità: un buon servizio VPN offre supporto clienti reattivo, documentazione chiara e un’elevata stabilità della rete. 

Tabella comparativa delle VPN

Panoramica rapida dei principali tipi di VPN: descrizione, utilizzo tipico e compromesso tra sicurezza e velocità.

Tipo di VPN Descrizione Caso d’uso Sicurezza e velocità
VPN di accesso remoto Permette a singoli utenti di collegarsi a una rete privata da qualsiasi luogo. Lavoro da remoto, professionisti in viaggio Alta sicurezza, velocità moderata
VPN site-to-site Collega in modo sicuro due o più reti attraverso Internet. Aziende con più sedi o filiali Sicurezza molto alta, alta velocità
VPN mobile Mantiene la connessione VPN stabile anche durante i cambi di rete (Wi-Fi/cellulare). Sanità, logistica, lavoro sul campo Alta sicurezza, velocità moderata
VPN MPLS Soluzione scalabile ed efficiente per grandi aziende, spesso basata sull’infrastruttura del provider. Grandi imprese con molte sedi Sicurezza molto alta, velocità molto alta
VPN PPTP Protocollo VPN legacy, veloce ma con sicurezza debole. Sistemi legacy, esigenze di base Bassa sicurezza, velocità molto alta
VPN L2TP/IPsec Combina tunneling e cifratura per una sicurezza migliore, con un po’ di overhead. Ambienti aziendali Alta sicurezza, velocità moderata
OpenVPN Protocollo open-source robusto, flessibile e molto diffuso. Utenti avanzati, configurazioni personalizzate Sicurezza molto alta, velocità moderata
VPN IKEv2/IPsec Protocollo rapido e sicuro, ottimizzato per dispositivi mobili e riconnessioni veloci. Utenti mobile, connessioni stabili Sicurezza molto alta, alta velocità
 
 


Protezione dei dati su Internet

Siamo una piattaforma informativa indipendente dedicata alla privacy online e alla sicurezza digitale. Analizziamo e confrontiamo servizi VPN per aiutare gli utenti a comprendere le differenze principali e a fare scelte più consapevoli durante la navigazione su Internet.



Sicurezza VPN

Una VPN utilizza un tunnel crittografato per proteggere i tuoi dati durante la navigazione online. Oltre alla crittografia affidabile, i servizi VPN offrono funzioni di sicurezza come la protezione DNS e il kill switch per garantire la massima privacy.